Navdania: i nove semi
2009 novembre 28
Navdania è un film, “Nove semi”, di Maurizio Izzo e Manuela Zadro, è prodotto da Regione Toscana e Arsia e realizzato da Aida. Girato in India, nello stato dell’Uttaranchal, collega l’esperienza indiana del movimento per la biodiversità di Vandana Shiva con la creazione, presso l’Azienda agricola regionale di Alberese, in Maremma, di un centro analogo a Navdania, frutto della collaborazione tra Vandana Shiva e la Regione Toscana. E’ un´antica tradizione indiana che vuole che il primo giorno di ogni anno le donne piantino 9 semi in un vaso. Dopo 9 giorni le donne portano i loro vasi al fiume e confrontano i risultati della semina: questo consente di vedere chi ha ottenuto i germogli migliori e genera una serie di scambi di semi. Questa pratica fa sì che ogni famiglia possa avere a disposizione i semi migliori e ogni villaggio possa ottenere cibo abbondante. Questa tradizione, chiamata appunto Navdania, è il cardine della scelta di vita compiuta da Vandana Shiva. E´ una tradizione femminile, così come la comunità di Navdania è nata da donne e continua soprattutto grazie all´impegno delle donne.
Ad oggi circa 400 contadini coltivano secondo i dettami dell’agricoltura biologica: seguono la rotazione delle colture per ottimizzare il raccolto, utilizzano l’urina delle mucche come insetticida, rinforzano gli argini attraverso speciali piante, scelgono determinati tipi di legumi con l’obiettivo di produrre compost di qualità. Questa scelta produce un abbattimento dei costi e garantisce cibo di qualità, oltre a salvaguardare l’autosufficienza delle fattorie e dei contadini, che così non rischiano di indebitarsi per acquistare costosi semi brevettati da società multinazionali.













