Quelli che vanno nella mia scuola sono stupidi. Solo che non mi è permesso dirlo, anche se è vero. Vogliono che dica che hanno delle difficoltà nell’apprendimento o hanno delle esigenze particolari. Il termine tecnico esatto è Gruppo H. Questa sì che è una cosa stupida, perchè tutti hanno dei problemi nell’apprendimento, perchè imparare a parlare Francese o capire il principio della Relatività è difficile, ed è altrettanto vero che ognuno ha delle esigenze particolari, come mio padre che deve portarsi dietro delle pillole di dolcificante da mettere dentro il caffè per non ingrassare, oppure la signora Peters che gira sempre con un apparecchio acustico color crema, o Siobhan che ha degli occhiali talmente spessi che ti fanno venire il mal di testa se li provi, e nessuna di queste persone viene classificata come Gruppo H, anche se hanno delle esigenze particolari.
Sto leggendo Lo Strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Essendomi avvicinata da poco al mondo della Sindrome di Asperger, trovo che questo racconto sia veramente un modo per capire come queste persone vedono il mondo…
Perciò vi riporto l’intervista a Mark Haddon di Piergiorgio Odifreddi.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon (Einaudi, 2003) è uno dei successi editoriali dell’anno. Il romanzo, tradotto in decine di lingue, è narrato in prima persona da un ragazzo autistico che guarda il mondo sotto la specie della Matematica, al punto da numerare i capitoli del suo libro secondo la successione dei numeri primi.
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Strategie didattiche per gli studenti dislessici in tutti i gradi di scuola
(testo tradotto da “Accommodating students with dyslexia in all classroom settings” International Dyslexia Association (IDA)
Insegnare a studenti con dislessia all’interno dei vari gradi e ordini scolastici è una sfida. Sia gli insegnanti di educazione generale che quelli di educazione speciale cercano adattamenti che incoraggino l’apprendimento e la gestione di una classe di alunni con stili di apprendimento eterogenei. E’ importante indentificare quegli adattamenti che sia ragionevole richiedere agli insegnanti in ogni ambiente scolastico. Le seguenti modalità di adattamento sembrano ragionevoli e danno una cornice di riferimento per aiutare gli studenti con problemi di apprendimento a raggiungere obiettivi importanti sia nelle classi di educazione generale che specifica. Tali modalità di adattamento comprendono uso di materiali, strategie didattiche interattive e tengono conto le performance dello studente.
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Le donne marocchine della cooperativa di Essaouira
Un gruppo di studiose dell’Università di Ferrara ha effettuato un lavoro per esaminare inizialmente le caratteristiche chimico-fisiche di un campione di olio di Argan, proveniente dalla zona di Essaouira (quella dove si fornisce la Tenuta Colle Carello), ottenuto secondo il metodo tradizionale, per verificare se, grazie alla sua composizione qualitativa, esso risulta più stabile nei confronti dei processi ossidativi rispetto ad altri oli vegetali comunemente utilizzati nelle formulazioni cosmetiche.
Prendere le questioni di petto e discutere al momento invece di rimandare tutto al domani sembra avere benefici sulla salute. Lo dimostra una ricerca presentata alla 118esima convention annuale dell’American Psychological Association (Apa), da poco conclusasi a San Diego, in California. Kira Birditt, ricercatrice all’Institute for Social Research presso la University of Michigan, e i colleghi hanno scoperto che quando si sperimenta un senso di tensione con il proprio datore di lavoro, con il proprio figlio o compagno, eludere il confronto può risultare deleterio per la salute. Chi evita la discussione faccia a faccia, infatti, va incontro a più problemi di salute il giorno seguente e sperimenta enormi fluttuazioni dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Quante volte ci sarà capitato, di fronte ad una decisione importante e radicale della nostra vita, di fermarci a lungo a riflettere, valutando attentamente tutti i possibili pro e contro delle nostre scelte? Del resto una scelta decisionale importante, a livello lavorativo, famigliare, affettivo, deve essere matura e responsabile e, per farlo, deve contare su ragione, logica e considerazione attenta di tutti gli elementi coinvolti: nulla di più sbagliato! Secondo gli studi più recenti, condotti da psicologi e neuroscienziati tedeschi ed inglesi, sembra infatti che tutti quelle decisioni basate su logica economica e ragione sono destinate inevitabilmente ad essere fallimentari, mentre le vere decisioni “intelligenti” sono basate su istinto ed emotività. Ma non è finita qui: tutte quelle persone che si affidano ai sentimenti ed imparano a migliorare la loro capacità di reagire a percezioni razionali ed emotive, risultano più felici, ed addirittura più sane. Ma perchè allora, quando ci troviamo di fronte ad una scelta, consideriamo più saggio l’uso della logica razionale, che frena ed inibisce la nostra emotività?
Continuiamo a cercare di capire qualcosa di più sui cosmetici “naturali”…
La stragrande maggioranza delle ditte cosmetiche riporta sui propri prodotti la sigla HCS (Humane Cosmetics Standard), che attesta il rispetto dell’ambiente e degli animali, poichè garantisce che per testare il prodotto non è stata compiuta nessuna crudeltà nei loro confronti. Attenzione a quei prodotti che riportano nell’etichetta la denominazione “naturale” o “biologico”: per essere davvero tali, devono essere necessariamente corredati di etichetta Eco-cert oppure del sigillo biologico, utilizzato anche per i prodotti alimentari.

Steve Jobs, è il padre dell’ iPod, iPhone e iPad. Non è roba da poco quello che ha fatto dal 1976 ad oggi!
Il suo nome per esteso è Steven Paul Jobs ed è nato nel febbraio del 1955. Steve è stato adottato poco dopo la nascita da Paul e Clara Jobs. Paul Jobs era meccanico in una società che produceva laser, Clara Jobs lavorava come contabile.
Quello che mi interessa però, di Steve, è che è dislessico. Jobs ha dichiarato che da piccolo era una piccola peste e che portava serpenti e mini-bombe in classe durante l’orario di scuola.
Diplomato alla Homestead High School di Los Altos in California nel 1972, si iscrisse al Reed College di Portland, in Oregon, lasciando però il programma di laurea dopo un semestre.
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La formaldeide è un composto chimico la cui formula è HCHO. Questo sostanza esercita una forte azione antibatterica e viene utilizzata come disinfettante e conservante.
La formaldeide era classificata fino al giugno 2004 come “probabile cancerogeno per l’uomo” ma le informazioni provenienti dai nuovi studi disponibili hanno rafforzato le prove a favore della sua cancerogenicità. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha dunque classificato l’agente chimico formaldeide come “cancerogeno per l’uomo” sulla base della acquisizione e della valutazione di nuovi studi.
Nonostante la Comunità Europea abbia da tempo bandito l’uso della formaldeide “pura” sia nei prodotti finiti pronti per l’uso che nelle materie prime, il rischio di venire a contatto con questa dannosissima sostanza non è assolutamente scongiurato.
Vediamo il perché:
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